La Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie (FISH) esprime rammarico e forte perplessità in merito all’approvazione degli emendamenti, relativi agli articoli 6 e 7 del Decreto-Legge 71/2024, che prevedono lo slittamento del termine dei corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno erogati dall’INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa) fino a dicembre 2026.
Il Decreto 71/2024, nel suo testo originario, stabiliva che la specializzazione per le attività di sostegno didattico potesse essere conseguita attraverso i percorsi di formazione INDIRE, in modalità prevalentemente asincrona, fino al 31 dicembre 2025. L’approvazione degli emendamenti in questione ha, di fatto, esteso la validità di queste modalità di erogazione dei corsi per un ulteriore anno, prorogandole al 31 dicembre 2026.
La FISH rileva con preoccupazione che l’approvazione degli emendamenti sia avvenuta senza un’adeguata e preventiva consultazione con la Federazione.
“In considerazione della recente proroga di un anno dei corsi di formazione gestiti da INDIRE, chiediamo al Ministro Valditara di valutare un aumento dei crediti formativi previsti per tali corsi da 40 a 50. Tale aumento non solo rifletterebbe l’estensione del percorso formativo, ma sarebbe importante per garantire una preparazione più adeguata e completa dei docenti e del personale scolastico. Un percorso formativo potenziato è essenziale per affrontare con la dovuta competenza le sfide e le specificità di una reale e concreta inclusione scolastica, per tutti gli studenti e tutte le studentesse”, così il presidente della FISH Vincenzo Falabella.
La Federazione ribadisce con forza che la formazione degli insegnanti di sostegno è un pilastro essenziale per assicurare un’istruzione di qualità per tutti e tutte. Per questo, proseguirà nel suo impegno per questo obiettivo, con l’auspicio che il sistema scolastico evolva presto verso soluzioni che garantiscano l’inclusione scolastica di tutti e tutte.
