FISH ETS (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie) e FAND (Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità) accolgono positivamente la proposta emendativa avanzata dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in materia di sostegno scolastico per gli alunni e alunne con disabilità. Il testo dell’emendamento è stato trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per i rapporti con il Parlamento e si inserisce nell’iter di conversione in legge del decreto-legge n. 170/2026 (Atto Senato n. 2053), attualmente all’esame del Senato.
La proposta emendativa, presentata dal Ministero, recepisce le indicazioni avanzate dalle due Federazioni per migliorare le disposizioni dell’articolo 1 del decreto 170, relative ai Piani educativi individualizzati (PEI). Si tratta di un risultato maturato attraverso un confronto intenso con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, avviato in occasione dell’incontro dell’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica con il Ministro Giuseppe Valditara di giovedì 8 ottobre e proseguito incessantemente nei giorni successivi.
“Questo passaggio conferma il valore della rappresentanza e la capacità del movimento associativo di contribuire alle scelte pubbliche attraverso un confronto serio e costruttivo, dichiara Vincenzo Falabella, presidente FISH ETS. Al Ministro Giuseppe Valditara riconosciamo il merito di aver ascoltato le istanze degli studenti e studentesse con disabilità, delle loro famiglie e delle organizzazioni che li rappresentano, dando seguito al dialogo con la predisposizione della proposta emendativa”.
Le istanze presentate da FISH e FAND mirano a coniugare le finalità di semplificazione e riduzione degli adempimenti burocratici con il rafforzamento della qualità e dell’efficacia della progettazione educativa e didattica. Nel rispetto del Progetto di Vita previsto dal decreto legislativo 62/2024, l’obiettivo è assicurare che il PEI valorizzi le potenzialità di ciascuno studente, risponda ai suoi bisogni e possa essere aggiornato in relazione all’evoluzione delle esigenze educative e dei sostegni necessari, salvaguardando la partecipazione delle famiglie e la collegialità delle decisioni.
La FISH chiede ora al Senato di accogliere e approvare integralmente l’emendamento, dando pieno seguito al lavoro di confronto con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e alle proposte avanzate da FISH e FAND. L’esame parlamentare rappresenta un passaggio decisivo per tradurre questo impegno in garanzie concrete, rafforzando la qualità dei percorsi educativi, la partecipazione delle famiglie e l’effettività del diritto all’inclusione scolastica.
“Il nostro compito è portare nelle sedi istituzionali la voce delle persone con disabilità e delle loro famiglie ed esercitare, con autonomia e responsabilità, il nostro ruolo di rappresentanza, conclude Falabella. Continueremo a lavorare perché ogni studentessa e ogni studente con disabilità possa contare sui sostegni necessari, su un percorso educativo adeguato e sulla piena partecipazione alla vita scolastica”.
