“5 per mille, ma per davvero”: l’appello del terzo settore per eliminare il tetto al 5 per mille

VITA, impresa sociale editoriale, e 67 tra le principali organizzazioni del Terzo settore, con la campagna di mobilitazione collettiva “5 per mille, ma per davvero” chiedono al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Governo e al Parlamento l’eliminazione del tetto che limita la piena destinazione dei fondi raccolti con il 5 per mille. L’obiettivo è fare in modo che la scelta di 18 milioni di cittadini contribuenti sia pienamente rispettata e che tutti i fondi raccolti con il 5 per mille arrivino realmente agli enti beneficiari. Dal 2006 questa importante norma di sussidiarietà fiscale consente a ogni contribuente, senza oneri, di destinare il 5 per mille delle proprie imposte a organizzazioni ed enti che svolgono attività di utilità sociale. Tuttavia, il tetto fissato dallo Stato stabilisce un limite massimo alle risorse che possono essere effettivamente distribuite (attualmente 525 milioni di euro); così, anche se le scelte complessive dei cittadini superano questa soglia, la quota eccedente resta nelle casse dello Stato e non può essere devoluta agli enti beneficiari. Nel 2024 i cittadini che hanno firmato per il 5 per mille sono stati 18 milioni, per un totale di 603,9 milioni di euro destinati a enti del Terzo settore ma a causa del tetto, ben 79 milioni di questa somma non arriveranno mai agli enti beneficiari.

«Il 5 per mille è una delle più autentiche espressioni di democrazia fiscale e partecipazione civica. Ma oggi, a causa del tetto imposto, ciò che arriva davvero agli enti è solo un 4,3 per mille: un segnale che rischia di minare la fiducia dei cittadini e la capacità del Terzo settore di generare impatto sociale. Assieme alle associazioni del Terzo settore chiediamo al Presidente del Consiglio, al Governo e al Parlamento di ascoltare questo appello e di restituire al 5 per mille la sua funzione originaria, eliminando il tetto e permettendo che ogni scelta sia rispettata fino in fondo», dichiara Stefano Arduini, direttore di VITA e portavoce della campagna.

Il Terzo settore italiano è oggi una componente fondamentale della crescita e della coesione sociale, con un valore economico di 84 miliardi pari al 4,4% del PIL (“Terzo settore. Protagonista della crescita e della coesione sociale del Paese: evoluzione e sfide”- Rapporto Terzo Settore 2024). Secondo dati ISTAT del 2022 inoltre, sono oltre 360.000 gli enti attivi, oltre 910.000 i lavoratori dipendenti e 4,6 milioni i volontari2. Eppure, uno degli strumenti più partecipativi e trasparenti, il 5 per mille, continua a essere limitato da un tetto che ne riduce l’efficacia e la portata. La richiesta rappresenta un atto di coerenza e rispetto verso chi sceglie di sostenere gli enti del Terzo settore, grandi e piccole organizzazioni, per realizzare progetti concreti per il bene comune.

 

Condividi:

Potrebbero interessarti anche:

Comunicato stampa

FISH ETS. Audizione alla Camera dei deputati su sicurezza sul lavoro e patrocinio a spese dello Stato

Comunicato stampa

Riforma disabilità. FISH ETS: “Sottrarre risorse alla valutazione di base indebolisce la riforma”

Comunicato stampa

Bollo auto, FISH ETS: “Trovati 2,3 miliardi. Ora il Governo trovi 1,5 miliardi per i Progetti di vita”

Comunicato stampa

Progetto di Vita. FISH ETS scrive alle opposizioni: “Servono risorse certe nella Legge di Bilancio”

FISH regionali

Congresso FISH Sardegna: Cappai confermato alla presidenza

Comunicato stampa

Fondo unico da 1,5 miliardi per il Progetto di Vita: la richiesta della FISH al Governo

Comunicato stampaPartnership

Accessibilità digitale: AgID, FISH e FAND a confronto per rafforzare gli strumenti di tutela e segnalazione

Scuola

La scuola è di tutti: nessun alunno con disabilità resti ai margini

Eventi ed iniziative

Piano d’Azione Triennale per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità: l’incontro di presentazione a Roma

Comunicato stampa

FISH incontra Giuseppe Conte del Movimento 5 Stelle: al centro progetto di vita, caregiver familiari, lavoro e l’istituzione di un Ministero dedicato con portafoglio

Progetto

Proroga delle iscrizioni del corso di formazione del progetto “Donne e Intelligenza Artificiale”

Comunicato stampa

FISH: “La tragedia di Pietralata impone un cambio di passo. Nessuna persona con disabilità e nessuna famiglia devono essere lasciate sole”

Comunicato stampa

Abusi al centro ANFFAS di Modica. FISH ETS: “Nessuno sconto per chi tradisce la fiducia delle persone con disabilità”

Comunicato stampa

Progetto “Reti Inclusive”: da settembre al via i nuovi sportelli per il welfare di prossimità

Comunicato stampaMobilità

Enac presenta il progetto “Rent Carrozzella”: accessibilità e innovazione per una mobilità inclusiva e autonoma